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Telesoccorso

L’Amministrazione Comunale, nell’ambito delle iniziative in favore della terza età, ha dato avvio nell’anno 1989 al servizio di Telesoccorso. Questa iniziativa si è potuta attuare anche grazie al contributo del Soroptimist club Garda Sud e del Gruppo Volontari del Garda. La Presidente emerita del Soroptimist, Sig.ra Giulia Prestini Bianchi, si è adoperata per la realizzazione di questo Servizio collaborando con gli Assessori ai Servizi Sociali dei Comuni di Salò e Desenzano e con i Responsabili dell’Ussl n. 40; dal canto suo, il Club da Lei presieduto, ha donato la “centralina” grazie alla quale i Volontari del Garda, che si sono resi disponibili per l’attuazione del telesoccorso, possono gestire il servizio ventiquattro ore su ventiquattro.

Cos’è il telesoccorso? Il Telesoccorso è la possibilità, data alle persone a rischio, di segnalare una situazione di emergenza ad un centro di assistenza (Volontari del Garda) con la semplice pressione di un tasto (telecomando).
Il telecomando, piccolo apparecchio che l’utente tiene appeso al collo o comunque a portata di mano, se premuto, innesca un apparato (installato sulla linea telefonica) che trasmette tramite un codice (ogni utente ha il suo codice) le informazioni necessarie alla individuazione del chiamante. L’operatore che riceve la chiamata, immediatamente richiama l’utente e, se non riceve risposta, scatta l’operazione soccorso.
La funzione del telesoccorso non è solo quella di permettere una tempestiva azione di pronto intervento, ma anche quella di dare alle persone a rischio che vivono sole sicurezza e tranquillità.
Ogni utente collegato avrà, presso il Centro di Assistenza, la sua scheda personale sulla quale sono riportati tutti i dati necessari per facilitare l’operazione di soccorso, quali: nome, numero di telefono, indirizzo, nome del medico curante, indirizzo di un parente da avvisare, dove trovare le chiavi di casa, ecc.
Indubbiamente, il telesoccorso aiuta a risolvere la drammatica realtà delle molte persone anziane che vivono sole e che, per il loro precario stato di salute, hanno bisogno di avere chi, in ogni momento, possa intervenire per portare aiuto. Del resto, l’anziano, anche se vive solo ed anche in condizioni di lieve non autosufficienza, preferisce rimanere nella propria casa, in un ambiente che gli è familiare e che gli consente di mantenere le proprie abitudini piuttosto che ritirarsi in una struttura protetta.
Oltre a dare risposta alle richieste urgenti, il telesoccorso vuole essere anche un mezzo di comunicazione con le persone sole, in quanto prevede la possibilità di chiamare l’utente per farlo sentire meno solo.
Anche per la zona di Salò, come per altre in cui il telesoccorso è già operativo, l’identikit del potenziale utente è riassumibile nella maggioranza dei casi, nella persona ultra settantenne che vive sola, affetta da varie patologie talora anche gravi. In questi casi, si nota come il pulsante telematico qualitativamente leggero e senza contro indicazioni, aiuta ad essere più tranquilli e sicuri.

Il telesoccorso tuttavia, non è un servizio gratuito per tutti.

Come chiederlo e quanto costa?
La richiesta di allacciamento dovrà essere presentata presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Salò dove sono disponibili gli stampati da compilare. L’utente, per ora, concorre solamente alla spesa relativa all’acquisto dell’apparecchio ( attualmente € 110,00 ) in proporzione ai redditi ISEE percepiti.

La spesa da corrispondersi alla locale Casa di Riposo  per l’espletamento del servizio è totalmente a carico dell’Amministrazione Comunale.

Qui di seguito il modello per l'allacciamento al servizio telesoccorso.