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Piano di zona

Per l’attivazione della L.328/2000 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, i 22 Comuni del Distretto del Garda e hanno istituito una Fondazione, la SIG (Servizi Integrati Gardesani), con sede presso la Casa della Fraternità, Croce Rossa in  Piazza del Carmine a Salò, che provvede praticamente alle incombenze del piano.
Il piano di Zona è un documento programmativo nel quale sono indicati gli indirizzi generali, gli obbiettivi specifici da realizzare nell’arco della triennalità, le modalità organizzative del Distretto.

Gli interventi da realizzare sono suddivisi per aree:
- area anziani;
- area disabili;
- area Famiglie e minori;
- area immigrazione.

Nell’area anziani e disabili gli interventi ormai consolidati in questi anni sono:

- CONTRIBUTO ECONOMICO per sostenere l'assistenza domiciliare;
- I BUONI SOCIALI;
- I VAUCHER DISABILI: si tratta di operatori ASA  e di educatori a disposizione dell’utente, che presentano alcuni requisiti specifici.

L’anziano o il disabile devono avere verbale di invalidità, Legge 104/92 (art. 3, comma3);- PROGETTI SPECIFICI per la vita indipendente per disabili di età compresa tra i 15 anni e i 65, in possesso del certificato di gravità dell’ ASL (L. 104/92) con capacità di autodeterminazione.

Nell’area famiglia e minori si realizzano interventi di prevenzione del disagio in collaborazione con le Scuole del Territorio.
Da alcuni anni sono attivi “sportelli ascolto” per i ragazzi della Scuola Secondaria Statale di primo grado con la presenza di uno psicologo esterno.
Lo stesso incontra i ragazzi nel gruppo, classi con progetti mirati a elaborare gli aspetti relazionali e di affettività.
In questo ambito la Fondazione SIG è stata delegata dai Comuni per la realizzazione del Servizio tutela Minori, servizio che si occupa delle situazioni inviate dal Tribunale per i minorenni.

Nell’Area immigrazione sono stati realizzati alcuni Sportelli Stranieri, dislocati in alcuni comuni del territorio del Garda per la gestione di tutte le pratiche burocratiche anche quelle legate ai permessi di soggiorno, in collaborazione con la Questura di Brescia.
Inoltre sono attivi, a livello preventivo, servizi di Mediazione Culturale per sostenere le difficoltà di integrazione e socializzazione all’interno delle Scuole e del territorio in genere.

Gli interventi illustrati sono a titolo esemplificativo; sul sito verrano pubblicati i bandi specifici per accedere a questi interventi.