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Piano di zona

Per l’attivazione della L.328/2000 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, i 22 Comuni del Distretto del Garda hanno individuato la comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano come Ente capofila, che a sua volta, per comodità di gestione ha istituito una Fondazione, la SIG (Servizi Integrati Gardesani), con sede presso la Casa della Fraternità, Croce Rossa in  Piazza del Carmine a Salò, che provvede praticamente alle incombenze del piano.
Il piano di Zona è un documento programmativo nel quale sono indicati gli indirizzi generali, gli obbiettivi specifici da realizzare nell’arco della triennalità, le modalità organizzative del Distretto.

Gli interventi da realizzare sono suddivisi per aree:
- area anziani;
- area disabili;
- area Famiglie e minori;
- area immigrazione;
- area emarginazione, povertà e dipendenza;
- area salute mentale.

Nell’area anziani gli interventi ormai consolidati in questi anni sono:
- I BUONI SOCIALI;
- I VAUCHER ASSISTENZIALI: si tratta di operatori ASA a disposizione dell’utente, che presenta alcuni requisiti specifici, per 20 ore mensili, anche ad integrazione dei servizi SAD erogati dai Comuni stessi. L’anziano deve avere verbale di invalidità;
Questi 2 interventi non sono realizzabili contemporaneamente.

Nell’area disabili i servizi consolidati sono: VAUCHER EDUCATIVI: si tratta di formare un progetto specifico e personalizzato a favore del disabile, che presenta particolari requisiti, realizzato da un Educatore Professionale per un max di 20 ore mensili. Solitamente il servizio è attivo a domicilio.
- PROGETTI SPECIFICI con i finanziamenti della L.162 per disabili di età compresa tra i 15 anni e i 65, in possesso del certificato di gravità dell’ ASL.

Nell’area famiglia e minori si realizzano interventi di prevenzione del disagio in collaborazione con le Scuole del Territorio.
Attraverso i finanziamenti della L.285/97 da alcuni anni sono attivi “sportelli ascolto” per i ragazzi della Scuola Secondaria Statale di primo grado con la presenza di uno psicologo esterno.
Lo stesso incontra i ragazzi nel gruppo, classi con progetti mirati a elaborare gli aspetti relazionali e di affettività.
In questo ambito la Comunità Montana è stata delegata dai Comuni per la realizzazione del Servizio tutela Minori, servizio che si occupa delle situazioni inviate dal Tribunale per i minorenni.

Nell’Area immigrazione sono stati realizzati alcuni Sportelli Stranieri, dislocati in alcuni comuni del territorio del Garda per la gestione di tutte le pratiche burocratiche anche quelle legate ai permessi di soggiorno, in collaborazione con la Questura di Brescia.
Inoltre sono attivi, a livello preventivo, servizi di Mediazione Culturale per sostenere le difficoltà di integrazione e socializzazione all’interno delle Scuole e del territorio in genere.

Nell’area emarginazione, povertà e dipendenza sono attivi i seguenti interventi:
- ogni anno viene emesso il bando REDDITO MINIMO di INSERIMENTO per le persone o i nuclei che hanno un reddito mensile al di sotto della soglia di povertà (€ 389,36);
- è stata approvata una convenzione tra la Comunità Montana e la Caritas di tutto il distretto che prevede un sostegno economico consistente nella distribuzione di generi alimentari e di prima necessità;
- attraverso i finanziamenti della L.45/99 è previsto l’intervento di un educatore professionale nelle classi 3e delle secondarie di 1°grado per la prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti e/o alcoliche.

Nell’area salute mentale, in collaborazione con il Servizio Centro PsicoSociale di Salò, vengono approvati progetti specifici per sostenere le famiglie nella gestione di familiari malati.